Arte Fiera – Art First 2010/2011
Una Mappa dell'Arte per Bologna: l'evoluzione di un progetto
In occasione di Arte Fiera 2010, una delle più importanti fiere internazionali d’arte moderna e contemporanea, e in particolare in vista della realizzazione di ArtFirst, mostra collettiva a cura di Julia Draganovic dal titolo per l’edizione 2010 ‘Here and Now’, era necessario confrontarsi con l’esigenza di dare immediata visibilità e leggibilità dei percorsi possibili tra le opere in mostra nelle varie location della città di Bologna. La mostra infatti, ha come concetto chiave quello di mostrare sculture ed installazioni d’arte contemporanea, all’interno di edifici, cortili e piazze storiche della città, lasciando ai visitatori la possibilità di costruire il proprio itinerario scegliendo ora gli artisti, ora le location.
Una mappa interattiva della città, che segnalasse location, opere, artisti in maniera immediata e funzionale, è sembrata da subito lo strumento più adatto. Inoltre, per consentire ai visitatori di esprimere il proprio sentire rispetto alle opere d’arte (e cioè poter inserire i propri “commenti” e i propri “voti” alle opere), ci si è orientati via via verso l’utilizzo non di una semplice mappa interattiva, ma di un vero e proprio geo-blog.
Grazie allo sviluppo di un nuovo mash-up, realizzato su commissione dell’Associazione Mappe Urbane per una “mappatura emotiva” della città di Bologna (Percorsi Emotivi ), e grazie all’accordo di collaborazione fra Mappe Urbane e Arte Fiera, Art First 2010 ha potuto sfruttare la georeferenziazione offerta dall’interfacciamento di Google Maps e WordPress offrendo ai propri utenti un’esperienza innovativa.
Il progetto Art First prevede infatti una vera e propria mappa di GoogleMaps, dove i P.O.I. (Point of Interest) sono le sedi espositive. Ognuno dei POI è ricco di contenuti multimediali relativi all’artista e alle opere esposte e i visitatori hanno la possibilità di dare la propria preferenza e commentare le opere e gli artisti che più di altri hanno attirato la loro attenzione. Si tratta di una vera e propria visita virtuale dove, alla libertà di navigare liberamente la mappa e i percorsi espositivi di Art First, si aggiunge la libertà di esprimere giudizi e dichiarare la propria preferenza alle opere e agli artisti coinvolti nell’edizione 2010.
Nell’edizione 2011, si sono aggiunti gli strumenti che faciliteranno il dialogo con i social network, in particolare la possibilità del cosiddetto “cross-comments”, e cioè la possibilità di riportare i commenti alle opere anche sulla propria pagina facebook, in maniera automatica e senza sforzi aggiuntivi da parte dell’utente. Allo stesso modo è stata inserita la funzione degli “I like”, a sostituzione del “voto” precedentemente previsto, nell’ottica di adozione di un linguaggio ormai molto comune sulla rete, grazie alla diffusione rapida e in espansione dei social network e di facebook in particolare.



